Cari amici, quelli di voi che si intendono un pò di matematica o scienze in genere sapranno già chi è Eulero, il grande matematico svizzero. Forse lo avranno sentito insieme con il nome di Gauss. Pare infatti che questi siano i due più grandi matematici della storia, ma c'é ovviamente chi vi aggiunge anche, a ben ragione, Archimede, Euclide e qualche altro. Ma quello che è strabiliante è la prolificità di questi due grandi matematici che hanno scritto articoli di matematica fin da una tenera età. Gauss poi è considerato una vera leggenda, anche per un famosissimo aneddoto che dimostra il precoce genio di questo abilissimo matematico. Si racconta che in tenera età, alle scuole elementari per intenderci, il professore di Gauss diede alla classe un problemino di matematica per tenerli occupati per qualche tempo. Disse ai ragazzi di sommare tutti i numeri interi da 1 a 100, convinto il prof. che i bambini sarebbero stati buoni per un bel pò. Immaginate la sorpresa del prof quando solo dopo alcuni minuti il giovane Gauss diede al professore la risposta corretta del problema. Lascio immaginare a voi lo stupore del professore. Vi invito a scoprire il "metodo di Gauss" che permise al giovinetto una risposta così rapida. Non vi do la soluzione perché uno dei piaceri della rete è anche quello di cercare e possibilmente trovare le informazioni che ci servono quando ne abbiamo bisogno. Inoltre è un esempio molto istruttivo per tutti. Quello che fa la differenza tra noi mortali e un vero genio!
Veniamo allo scopo di questo post: Eulero è stato uno dei primi a tentare una trattazione sistematica del calcolo infinitesimale, con grandi successi. Molti di voi penseranno, uffa ancora calcolo (limiti,derivate e integrali). E invece propongo a tutti, anche ai più smaliziati, di dare un'occhiata ad un testo di calcolo che è scaricabile gratuitamente dalla rete,
Uppsala Lectures on Calculus by E.V. Shchepin, sottotitolo "On Euler Footsteps". Resterete stupefatti dalla quantità di cose che riuscirete a imparare e conoscere grazie al talento di Eulero e del professore Shchepin. Buona Lettura!
lunedì 16 giugno 2008
sabato 10 maggio 2008
Aldo Moro- La giornata della Memoria
E' difficile trovare, a distanza di trent'anni, un evento mediatico e umano che ancora scuota le coscienze in profondità come l'uccisione di Aldo Moro. Aldo Moro fu rapito da una setta di infami che si faceva chiamare Brigate Rosse che miravano a due scopi fondamentali. Uno politico: la destabilizzazione dell'assetto politico italiano di quegli anni, che si accingeva con il Compromesso Storico mediato dal PC di Berlinguer e dalla Democrazia Cristiana di Aldo Moro ad attuare una svolta politica essenziale mirante a costruire un'italia migliore facendo partecipi i due schieramenti politici più importanti di allora. Il secondo: la liberazione di 13 loro fratelli criminali, come il capo delle BR Curcio e altri assassini. Lo stesso Moro, con incredibile lucidità visto le sue condizione, insegnò alle coscienze come il valore della vita umana era al di sopra di ogni calcolo politico. Vinse la linea dura, incredibilmente portata avanti dai due partiti coinvolti la DC e il PC. Nessuna concessione ai brigatisti. Onore va alla memoria di Bettino Craxi, che con il suo partito il PSI fece di tutto per trovare la strada migliore per salvare la vita di Aldo Moro, estremamente più importante di qualsiasi considerazione teorica sulle strategie politiche. In quegli anni le BR facevano paura, ma credo che nessuno avrebbe immaginato che non potessero essere vinti con un serio impegno civile. Perchè non salvare dunque la vita ad Aldo Moro, liberando qualche assassino che sarebbe potuto essere riacciuffato in seguito senza grosse difficoltà? Come diceva Sciascia, il vero complotto contro Aldo Moro ci fu dopo il suo rapimento, e non prima. Aldo Moro morto faceva più comodo che un Aldo Moro vivo. A chi? Questo è difficile da dire. Ma credo che se gli italiani avessero avuto una coscienza umana più seria avrebbero senza dubbio condannato la DC e il PCI all'immediata estinzione. Ma ci sono voluti altri vent'anni prima che ciò accadesse, per merito di un altro grande uomo come Antonio Di Pietro. Ecco perché non sono ne democristiano né comunista. Vorrei concludere con le parole dell'ultima lettera del caro Aldo Moro a sua moglie, una testimonianza bellissima della sua abbagliante umanità. Addio Aldo!
"Mia dolcissima Noretta,
dopo un momento di esilissimo ottimismo, dovuto forse ad un mio equivoco circa quel che mi si veniva dicendo, siamo ormai, credo, al momento conclusivo. Non mi pare il caso di discutere della cosa in sé e dell'incredibilità di una sanzione che cade sulla mia mitezza e la mia moderazione. Certo ho sbagliato, a fin di bene, nel definire l'indirizzo della mia vita. Ma ormai non si può cambiare. Resta solo di riconoscere che tu avevi ragione. Si può solo dire che forse saremmo stati in altro modo puniti, noi e i nostri piccoli. Vorrei restasse ben chiara la piena responsabilità della D.C. con il suo assurdo ed incredibile comportamento. Essa va detto con fermezza così come si deve rifiutare eventuale medaglia che si suole dare in questo caso. E' poi vero che moltissimi amici (ma non ne so i nomi) o ingannati dall'idea che il parlare mi danneggiasse o preoccupati delle loro personali posizioni, non si sono mossi come avrebbero dovuto. Cento sole firme raccolte avrebbero costretto a trattare. E questo è tutto per il passato. Per il futuro c'è in questo momento una tenerezza infinita per voi, il ricordo di tutti e di ciascuno, un amore grande grande carico di ricordi apparentemente insignificanti e in realtà preziosi. Uniti nel mio ricordo vivete insieme. Mi parrà di essere tra voi. Per carità, vivete in una unica casa, anche Emma se è possibile e fate ricorso ai buoni e cari amici, che ringrazierai tanto, per le vostre esigenze. Bacia e carezza per me tutti, volto per volto, occhi per occhi, capelli per capelli. A ciascuno una mia immensa tenerezza che passa per le tue mani. Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile. Sono le vie del Signore.
Ricordami a tutti i parenti ed amici con immenso affetto ed a te e tutti un caldissimo abbraccio pegno di un amore eterno. Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali, come ci si vedrà dopo. Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo. Amore mio, sentimi sempre con te e tienmi stretto. Bacia e carezza Fida, Demi, Luca (tanto tanto Luca)
Anna Mario il piccolo non nato Agnese Giovanni. Sono tanto grato per quello che hanno fatto.
Tutto è inutile, quando non si vuole aprire la porta.
Il Papa ha fatto pochino: forse ne avrà scrupolo*"
Un ricordo affettuoso a tutti gli uomini della scorta che sono morti per Aldo Moro.
ORESTE LEONARDI
DOMENICO RICCI
FRANCESCO ZIZZI
GIULIO RIVERA
RAFFAELE JOZZINO
venerdì 18 aprile 2008
La perdita di John Wheeler
Stamattina sono venuto a conoscenza di un'altra grande perdita per la fisica. Il giorno 13 aprile si è spento John Archibald Wheeler, una leggenda vivente della fisica moderna. John è stato un maestro per generazioni di fisici. Ha scritto insieme con Misner e Thorne quella che è considerata la bibbia della Gravitazione, il copioso libro di testo Gravitation. Ma Wheeler si è occupato di tantissime cose, in primis di Meccanica Quantistica. Un suo allievo famoso è stato Richard Feynman. Potete leggere un ricordo personale di un suo studente su questo blog
giovedì 17 aprile 2008
Morto il Padre della Teoria del Caos

E' morto Edward Lorenz, lo scienziato scopritore ed elaboratore dell Teoria del Caos.
Lorenz, che aveva 90 anni, si è spento nella sua casa di Cambridge, nel Massachussets. Il 29 dicembre del 1979 il fisico presentò alla conferenza annuale dell'American Association for the Advancement of Science una relazione in cui presento il famoso Attrattore di Lorenze coniò il termine effetto farfalla: 'Può una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas?'.
Uno dei più bei libri sul caos che esplora la prima fase delle scoperte sul Caos nei sistemi dinamici rimane, insuperabile, James Gleick - Caos.
FEST a Trieste

Fest a Trieste: scoprire la scienza
Oltre 160 eventi alla Fiera dell'editoria scientifica
(ANSA)- TRIESTE, 16 APR - Cinque giorni per curiosare nella scienza: succede a Fest, la Fiera internazionale dell'editoria scientifica, inaugurata oggi a Trieste.Oltre 160 eventi, piu' di 5.000 titoli consultabili nella grande libreria multimediale, 50 mostre e laboratori didattici fanno di Fest uno dei piu' importanti festival della scienza in Italia. All'inaugurazione hanno partecipato Fiorella Kostoris e il Premio Nobel 2006 per la fisica George Smoot. Tra gli ospiti Luis Sepulveda, Piero Angela e Margherita Hack.
mercoledì 16 aprile 2008
Matematica Ricreativa




Infine vi invito a risolvere questo semplice quiz. Dov'é l'inghippo?

Grazie a: http://funnbee.info/2008/04/funny-math.html
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